Perchè sono un acquario…

Dato che oggi il prof. di tecnologia non c’era (comincio a preoccuparmi seriamente che gli sia successo qualcosa di brutto, è da due lezioni prima delle vacanze di Natale che non c’è, e mi dispiacerebbe se avesse qualche brutto imprevisto dato che è uno dei prof. più simpatici), ho aguzzato il mio ingegno (?) e ho cercato un tema per un nuovo post. E… TADA! Eccolo qui nuovo di stampa (?). Ho messo troppi (?) a mio parere. Comunque, è un post fatto così per divertirsi, spero vi piaccia.

Mia mamma dice che ho un carattere strano perchè sono un acquario (di segno, ma va?). Dice che sogno troppo, che sono strana (solo perchè vorrei essere hippie), che non riesco mai a portare a termine niente. E su questo un po’ ha ragione, perchè adesso vi elencherò 5 cose che non ho mai portato a termine:

1) – Un romanzo. E’ da quando ho circa 11 anni che cerco di scrivere un libro (orridi, ovviamente) e non riesco mai a portarli a termine. Ne avrò scritti almeno 5 e non sono mai riuscita a finirli. Scrivevo circa 20/30 pagine e poi li buttavo o li dimenticavo nel cassetto e li buttava mia madre. Mi ricordo che uno si intitolava “Gli alberi fioriscono a primavera” (periodo bimbominchioso, capitemi) e un altro “La casa infestata”.

2) – Essere gentile. Mi ero ripromessa che sarei dovuta essere gentile con tutti, così poi da aver la coscienza pulita e far sì che l’universo fosse buono nei miei confronti. Ma niente da fare. Anzi, insultavo chi mi insultava e non ero per niente gentile. Ora un po’ sono migliorata, o comunque motivo la mia non-gentilezza e non tiro insulti a caso come prima. E poi, chi riesce davvero ad essere SEMPRE gentile?

3) – Fare yoga. C’è stato questo periodo della mia vita (parlo da ultra centenaria) dove mi ero costretta a fare yoga, perchè purifica l’anima e mi piacevano le canzoni che si mettevano come sottofondo mentre si praticava yoga. Erano rilassanti. Ma, ovviamente, questa cosa è durata sì e no 3 giorni.

4) – I miei blog. Ne avrò decine per internet, tutti con nomi tipo “CoMe Ci TrUcCa?” oppure “Libro per libro”. Il fatto strano è che a quell’epoca non avevo nessuno prodotto cosmetico (e menomale) e i libri che leggevano erano pochi e brutti. Quindi non chiedetemi perchè li ho aperti e poi lasciati lì, anche voi l’avreste fatto.

5) – Questa lista. Oggi non mi veniva nient’altro di importante così ho finito la lista in questo modo. tanto per dirvi come sono fatta.

edems

P.S. Il primo giorno di rientro da scuola è andata bene, le prof. hanno già interrogato ma non me.

P.P.S. Sono diventata signorina quindi i miei scleri ora hanno una giustificazione.

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Giornata nera, ma nera nera.

Oggi niente poteva andare più storto.
Sembrerà una pagina di un diario di una ‘teenager’ che “odio tutti e tutto’, come a volte mi prende in giro mio fratello (se ve lo state chiedendo, sì, mio fratello rompe davvero i cosiddetti), ma una giornata più schifosa di questa non l’ho mai avuta.
Incominciamo dalla mattina che mentre sono beatamente nel mondo dei sogni, la sveglia suona imperterrita, e non si ferma finchè non si scarica il cellulare.
Sono stata obbligata a metterla dalla mia vocina interiore che “oh, edems, non puoi svegliarti alle 11 quando sai che dopodomani ti dovrai svegliare alle 7” (leggetelo con voce acuta e irritante, farà più effetto), e così ho dovuto impostarla.
Passa un buon quarto d’ora prima che io mi alzi completamente dal letto, e già le palpebre mi cadono da sole, come fossero io quando cerco di sostenere qualcosa di pesante. (sono mingherlina, che devo dire).
Mangio (probabilmente l’ultimo latte con i cereali perchè la mattina, quando devo andare a scuola, ci metterei troppo), mi siedo sul divano e guardo la TV. Non mi ricordo esattamente cosa ho guardato, perchè ho la memoria di un moscerino, ma comunque penso che non vi interessi.
Poi mangiamo, di nuovo, e mi preparo per uscire con delle mie amiche.
Già il fatto di dovere uscire (e qui vi sembrerò l’asociale delle asociali) non mi invitava granchè, ma comunque ero uscita solo 2 volte nelle vacanze, un po’ di aria fresca mi avrebbe fatto bene, e poi perchè avevo in programma di comprare un CD e quindi…
‘L’aria è fresca, gli uccelli cinguettano, e nonostante sia il 5 gennaio la temperatura è accogliente.’ Ok, non dovevo scriverlo. Sembra tanto un libro di P. D. James, l’autrice di libri gialli che mia madre adora. Invece di essere riassuntiva ma comunque geniale come la Christie, si sofferma su ogni particolare, tanto che alla fine non hai neanche più voglia di sapere chi è l’assassino.
Sta di fatto che davvero faceva caldo e mi ero pentita del giaccone. Compro il CD (l’autore resterà ignoto gnegnegne potete immaginare l’autore a piacere) e me ne torno a casa con mio padre ascoltandolo al lettore CD dell’auto.
Arriva a casa, apro il mio stereo, metto il disco, e non va.
Non va.
Riprovo e riprovo e non va.
Colpa dello stereo.
Poi ci ripenso e mi dico che è colpa mia, perchè quello stereo mi è stato regalato nel Natale 2008. E’ di High School Musical (ridete pure), ma comunque serve come radio, lettore CD e anche karaoke (meglio non trovarvi in camera mia mentre sperimento le mie doti canori, uguali a zero).
L’altro giorno ho deciso di ‘ripitturarlo’, quindi ho preso la carta igienica e l’acrilico rosa (era l’unico che avevo) e mi sono messa al lavoro. Lo stereo ora è mezzo rosa e mezzo rosso, devo ancora finirlo, ma comunque il risultate mi piace.
Non so che ho toccato, anche perchè sono stata attenta a non far entrare neanche una goccia nell’ingranaggio (si dice così? forse ingranaggio è meglio per gli orologi).
La radio comunque va e non capisco dov’è il problema.
Quindi, dato che sono una persona abbastanza lunatica e una sola azione mi cambia l’umore, non poter ascoltare la musica che mi piace mi ha dato sui nervi.

Questo post è oblungo e, diciamocelo, non serve a niente. Chi mai leggerà questo post penserà che sono una pazza che la mia giornata è brutta solo perchè non va un CD.
Ma il blog è mio e ci scrivo quel che voglio.

edems