FATE come volete

 

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Quando ero piccola leggevo tanti libri e spesso ne pescavo una dalla libreria in soggiorno quando non sapevo più cosa leggere. Mi ricordo che una mattina ho preso “La Fata Carabina” senza sapere di cosa parlava e in realtà senza poi neanche leggerlo: quando mia mamma l’ha trovato nella cartella si è stupita e poi messa a ridere perché non era ancora un libro adatto a me, ma io ero solo rimasta affascinata dalla copertina dell’edizione che avevamo. Non so perché ma ho sempre collegato quel libro al film “Le Fate Ignoranti”, nel senso li associo per nome, ma quando poi ho avuto l’età per leggere il libro e poi qualche mese fa ho guardato il film, ho capito che non avevano niente in comune se non quello, il nome (circa).

“Che stupidi che siamo: quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati. A volte la vita ci scorre davanti e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.”

In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini

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i Nomi

Che strani che sono i nomi. A volte definiscono una persona mentre altre volte sono l’esatto opposto. Ce li affibiano due persone appena nati e ci rimangono appiccicati per tutta la vita! A voi è mai capitato di notare le stesse caratteristiche nelle persone con lo stesso nome? A me sì, ed infatti tutte le Elisabetta/e che ho conosciuto mi stanno antipatiche, e con tutte le Aurora/e ho un buon rapporto.

Certi nomi portano con loro un’aria di mistero, altri di serietà e altri di serenità. Il mio (abbinato al mio cognome) porta un’idea, a mio avviso, di italianità e di bontà (si capisce cosa intendo?).

Con il mio nome ho frequenti alti e bassi: mi piace perché è originale ma comunque vecchio, mi piace il suono ma è troppo lungo, mi piacciono le mie abbreviazioni ma non quando le sbagliano. A scuola, poi, i miei professori si confondono con il mio cognome e quindi mi chiamano Martina >.<

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A volte mi piacerebbe cambiare nome, e con loro la mia personalità: sarei una Dalila con un carattere forte, una Celeste sognante, una Beatrice aggraziata (anche se tutte le Beatrice/i che ho incontrato sono tutto tranne che aggraziate) o una Zoe tutta sprint.

Alla fin fine mi piace avere il mio nome, anche perché, tralasciando il significato biblico, tutti dicono che mi si addice molto e che riflette quello che sono, perché sono buona. Benedetta la Buona.

A voi piace il vostro nome? Lo vorreste cambiare qualche volta?

A presto

Benedicte (o Benedetta? :p )

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p.s. Questo post è stato ispirato dal film “Caos calmo”, che consiglio vivamente!

Tea.

 

Di cose apprese.

-sono in fissa con la ragazza del video qui sopra.

-mi sto appassionando alla poesia.

-avrete pensato che sia morta.

-non sono ironica o sarcastica (e non capisco quando uno lo è). (ahahah, no.)

-sono l’unica della mia classe a cui non piace (quasi) nessuno.

-voglio la frangia tipo Zooey Deschanel.

e…

-mia mamma dice che il mio subconscio reputa il sesso una cosa sporca.

 

Arrivederci.

Prìncìpi di equivalenza

C’era una volta un gruppo, denominato ‘Prìncipi di Equivalenza’. Erano ricchissimi, possedevano campi e campi pieni zeppi di numeri. Si mormorava che possedessero anche una collezione infinita di cifre nei loro appartamenti del castello. Un giorno una lettera disse loro che erano i ‘Princìpi di Equivalenza’ e non prìncipi.

Per lo sgomento morirono uno dopo l’altro.

Super Sweet Blogging Award (preferisco il salato ma vabè)

Secondo premio del blog! Ringrazio la dolcissima (per restare in tema) Ellie, che mi ha assegnato questo premio. Date le seguenti regole sembra più che altro una cosa per pubblicizzare il proprio blog, ma comunque:

-Visita e ringrazia il blogger che ti ha nominato;

-Ringrazialo nel tuo blog e crea un link al suo;

-Rispondi alle domande “Super Dolci”;

-Nomina una “Dozzina di panini” a cui dare il premio, crea un link al loro blog nel post e avvisali postando un commento nel loro blog; (non dovrebbero essere ‘dozzina di cupcakes o tortine?)

-Copia e sposta il premio nel tuo blog.

1. Biscotti o torta? Decisamente biscotti, li amo, soprattutto quelli allo zenzero o al miele.

2. Cioccolato o Vaniglia? La vaniglia non mi è mai piaciuta particolarmente, soprattutto come yogurt, quindi scelgo cioccolato.

3. Quale è il tuo spuntino dolce preferito? Di nuovo biscotti, pancakes, cereali al cioccolato senza latte oppure qualche schifezza buonissima della Kinder.

4. Quando hai maggior voglia di cose dolci? Durante la mattinata a scuola o la sera prima di andare a dormire.

5. Se tu avessi un soprannome “dolce”, quale sarebbe? Ardua scelta… Probabilmente Twix o Panky (riferito ai pancakes).

Ora nomino i dodici panini (tortine) alias (preferisci questo ad ‘aka’ Ailuig?) blog.

Io nomino solo AnItalianGirl, perché i blog che mi piacciono o sono già stati nominati, o hanno già ricevuto il premio.

Buono spuntino (perché dopo questo vi dovrà esser venuta fame).

Tanto per non studiare. (post corto ed insensato)

L’altro giorno girovagavo per il Net (parola da professionista) e mi sono riscontrata su questo sito, dove puoi creare la tua gif con foto o con la webcam, e votare le gif degli altri. Inutile dire che ho già creato qualche gif, a cui puoi dare qualche effetto o disegnare accanto. Vi lascio le mie due prime creazioni! (scusate per la faccia da ebete complessata. E ho anche scoperto che una sopracciglia è più alta dell’altra, vabè, le sopracciglia sono sorelle non gemelle, come si suol dire.) Ho cambiato grafica, vi piace?

Dato che non le fa muovere, basta che con il vostro amico mouse clicchiate sulla foto, che andrà in un’altra finestra, muovendosi (avete capito? Insomma, basta che ci cliccate sopra e si muove)         me

eyes