168 hours

Ciao! Oggi mi è venuta voglia di scrivere e condiserata la lunga assenza mi sono detta “perché no?”. Stasera farò il mio saggio finale di danza classica e sono un po’ in ansia, perché il pezzo che ballo lo ballo da sola. Nonostante ciò so che mi divertirò, il tema del saggio è Pagemaster, sì, il film. Che c’entra con la danza classica? Proprio niente, ma andatelo a dire alla mia maestra! Sabato sera mi son divertita molto perché sono andata ai giardini pubblici Indro Montanelli, quelli di porta Venezia insomma, e ho assistito agggratis a un concerto di Fabri Fibra e Marracash, very very nice apparte per la fattanza sudata, ma si poteva sopportare. Questi sono gli ultimi giorni di terza liceo, tra poco finisce la scuola, e una cosa che mi mancherà sarà la mia aula perché ho avuto per tutto l’anno il posto vicino alla finestra, ed era rilassante, nei momenti di noia, vedere le persone andare e venire nel parcheggio della scuola. L’11 Giugno parto con i miei amici e andiamo una settimana in Toscana, a Calambrone, in una casa sul mare. 9 adolescenti da soli in una casa: so già che sarà estenuante ma bellissimo. Mi ritrovo spesso, ultimamente, a pensare all’università e alla malinconia che mi verrà a dover lasciare i miei amici, la mia scuola e la mia vita da studentessa che non si deve ancora preoccupare del suo futuro. D’altra parte, invece, non vedo l’ora di andare all’università o lavorare per essere finalmente indipendente e staccarmi da quello e coloro a cui sono abituata. Per ora, però, non voglio pensare ad altro che a vivere il momento che sto vivendo, bello o brutto che sia, con le persone che mi stanno intorno. Il 5 Luglio (ehi Giulia!!! 18!!!) parto con mia mamma per un paese vicino a Barcellona, Santa Susanna, non vedo l’ora!

Non so bene cosa debba essere questo articolo ma volevo mettere in chiaro, nella mia mente, alcuni pensieri e situazioni. Sto preparando un testo su Milano, la mia città, spero di pubblicarlo prima di partire e spero che vi piaccia.

Benedicte

snoopy-riposa-questo-pomeriggio

Annunci

La pioggia mi piace, però…

L’altro giorno a scuola eravamo in aula video perché la nostra prof voleva farci vedere dei video su Amburgo, dato che in stage andremo a Brema e faremo una gita di un giorno anche ad Amburgo. Immaginatevi: fuori il cielo è grigio, con una pioggerellina costante, e anche Amburgo, nel video, ha un cielo grigio e cupo. Volto la testa verso il muro dell’aula e vedo un poster dell’isola di Rodi, con le caratteristiche casette bianche e blu, il mare azzurro e il cielo limpido. Quasi quasi comincio a studiare il greco.

Comunicazione di servizio

Ciao a tutti! Domani parto per la Grecia, Lefkada precisamente, sperando che tutto vada a buon fine ahaha. Ancora non vi ho postato le foto della Germania, ma poi mi è venuto in mente che potrei postarle insieme a quelle della Grecia, per confrontarle, dato che dicono che la Grecia e la Germania siano gli opposti. Poi mi è anche venuta voglia di rendere il blog più personale, meno “rigido”, ma in che modo ancora non lo so 😉 Quindi buone vacanze a chi deve ancora andarci oppure buon ritorno al lavoro o a scuola, che tra poco tocca anche a me >.<

image

Un post su Oriana Fallaci (circa)

L’altra sera, sotto consiglio di una mia compagna di classe, ho guardato in TV la seconda parte di un film-documentario su Oriana Fallaci, “L’Oriana”. Poi ho anche visto, su internet, la prima parte.

Io di Oriana Fallaci avevo sentito solo il nome, per di più me n’ero ricordata pochi giorni prima, mentre aiutavo mia madre a mettere a posto la libreria in soggiorno. E poi il caso! Molte volte, infatti, sento la stessa parola o lo stesso argomento per più giorni di seguito, stranamente.

Comunque.

Ho visto il documentario e ho cominciato a fare delle ricerche, trovando le solite informazioni, data di nascita, infanzia, famigliari… Però io volevo sapere di più! Volevo leggere i suoi articoli e le sue interviste, che qualcuno di cui ho dimenticato il nome diceva che le domande erano più interessanti delle risposte. Ho letto delle sue delle sue opinioni sulla politica, quando era di sinistra e quando, dopo la rabbia e l’orgoglio, è stata additata come razzista e decretata di destra. Ho letto di tutti i posti che ha visitato, il Vietnam nel ’68, il Messico, la Grecia dei colonnelli, lo sbarco sulla luna (lei ovviamente non c’era, ma ha passato molto tempo con gli astronauti), l’intervista con Khomeini. E i libri! E gli articoli!

Io sono rimasta affascinata da lei e dalla sua vita, una vita così avventurosa e movimentata di una persona così forte e acculturata. E sapete una cosa? Mi è venuta voglia ora, come non mai, di scrivere. Sarà il suo personaggio che mi ha affascinato e, si sa, che “gli adolescenti cercano qualcuno da seguire e a cui assomigliare” ma a me è venuta una voglia matta di scrivere tutto quello che penso, di scrivere la verità e di non avere paura del giudizio degli altri!

Mi sono anche informata su come diventare giornalista, so che è frettoloso e che, conoscendomi, questa passione scemerà piano piano. E, ovviamente, ho trovato la risposta più ovvia: per fare la giornalista devi avere tanta passione (e anche tanta raccomandazione, scriveva uno). E io ce l’ho? Certo che ce l’ho! Voglio fare sapere a tutti la verità, o comunque come la penso io. Cercando e cercando è venuto fuori che diventare giornalista (affermato poi) è molto difficile, perché in questi anni ce ne sono già molti, che come ben sappiamo, finiranno di lavorare molto molto tardi. E allora un po’ mi sono scoraggiata, perché (già da piccola) ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto diventare giornalista; così ho ripensato ad altri lavori che mi piacerebbe fare, ovvero l’interprete o la traduttrice. E mi è diventata ovvia una cosa che, nella mia mente, già sapevo: io voglio viaggiare! Io voglio viaggiare in lungo e in largo, conoscere tanta gente, sapere le loro storie e vedere tanti posti! (Forse  è grazie a mia madre che ho questa passione per i viaggi e per il mondo, come anche la passione per la lettura). Io vorrei davvero esaudire questa mia priorità, perché è una priorità per me.

Intanto leggo “Se il sole muore”, sperando di visitare almeno la metà dei posti che ha visitato lei e di vivere almeno metà delle esperienze che ha vissuto lei.

ORIANA FALLACI E' MORTA A FIRENZE

18_02 -Fotografia, Disneyland e Blog-

Ok, sono molto felice della considerazione ricevuta lo scorso post *inserire ironia qui*. Scherzi a parte, alla fine scrivo per liberarmi, quindi.. Ora mi vorrei tanto immaginare come in quei film dove la ragazza scrive al computer e la sua voce detta nella mente, mentre loro scrivono a razzo. Unicamente impossibile, dato che per scrivere quella frase ho dovuto cancellare e riscrivere un po’ di volte…

Ciancio alle bande oggi la prof di inglese ha detto che non si dovrebbe avere un blog perché potremmo scrivere qualcosa di cattivo e LA persona (o una a caso) potrebbe offendersi e noi passeremmo dalla parte del torto. Se la mia amica delle scarpe o quella omofoba lo venisse a sapere…

Ultimamente mi piace un sacco guardare video su YouTube, che riguardano un po’ di tutto (nell’ultimo periodo sto in fissa con le recensioni dei libri).

Sono andata a Disneyland Paris, magari un giorno vi metto le foto che ho scattato. Grazie a questo viaggio mi sono (ri)accorta quanto mi piaccia fotografare, davvero, una passione.

Sono  ancora molto indecisa sul nome del blog, poi si vedrà… Buonanotte a tutti, vado a ripassare latino 😐

latino
canesecco aveva il mio stesso libro di latino uau

Madrid sì, ma non la corrida (finte animaliste, vere persone crudeli aka me e mia nonna)

Sono tornata! E non solo nel blog ma anche in Italia. Ebbene sì, come vi avevo riferito qui, ho fatto un viaggetto in famiglia nella capitale spagnola. Che dire, Madrid è una città bellissima, la preferisco anche a Barcellona, nonostante siano due città differenti: Barcellona (a mio avviso) è una città unicamente turistica, mentre Madrid è una città in cui ci si può creare un piccolo spazio e sentirsi anche a casa (in certi momenti assomigliava a Milano!). In questo post vi mostrerò le foto da me scattate (non tutte, altrimenti vi annoiereste un sacco), mentre avevo in programma di scriverne un altro solo per parlare della città in generale. Un favore, ditemi se secondo voi le foto sono sfocate o meno, perché i miei fratelli non mancano mai di farmi notare cose spiacevoli, e mi hanno detto che sono sfocate. Ovviamente devo allenarmi, ma non penso che non siano a fuoco. A voi l’opinione! INIZIAMO!

Nonostante il cielo nuvoloso, il Palazzo Reale di Madrid risulta comunque imponente e bellissimo. Lo abbiamo visitato l'ultimo giorno di soggiorno, dove una guardia spagnola mi ha ripreso perché stavo scattando una foto. Peccato che non ho potuto farle, le stanze reali erano bellissime!
Nonostante il cielo nuvoloso, il Palazzo Reale di Madrid risulta comunque imponente e bellissimo. Lo abbiamo visitato l’ultimo giorno di soggiorno, dove una guardia spagnola mi ha ripreso perché stavo scattando una foto. Peccato che non abbia potuto farle, le stanze reali erano bellissime!
Qua avevano raccolto tutti i tappi delle bottiglie, non c'entra niente, ma non poteva non fargli una foto.
Qua avevano raccolto tutti i tappi delle bottiglie, non c’entra niente, ma non potevo non fargli una foto.
I churros sono un tipico dolce messicano, adottato però anche dalla Spagna. Dire che durante la vacanza ce ne siamo abbuffati è dire poco!
I churros sono un tipico dolce messicano, adottato però anche dalla Spagna. Dire che durante la vacanza ce ne siamo abbuffati è dire poco!
Questo è la figura rappresentante di Madrid, che si trovava anche disegnato sui marciapiedi delle strade.
Questo è la figura rappresentante di Madrid, che si trovava anche disegnato sui marciapiedi delle strade.
Questo museo è stato il mio preferito trai quelli che abbiamo visitato, perché c'erano motle opere di Picasso, tra cui la più famosa (e la mia preferita) 'Guernica', alla quale non ho potuto, ancora una volta, fare una foto, ma mi sono ricompensata comprando la cartolina con il quadro gnegnegne
Questo museo è stato il mio preferito trai quelli che abbiamo visitato, perché c’erano molte opere di Picasso, tra cui la più famosa (e la mia preferita) ‘Guernica’, alla quale non ho potuto, ancora una volta, fare una foto, ma mi sono ricompensata comprando la cartolina con il quadro gnegnegne
Questo è il 'Museo Nacional del Prado', che racchiude opere non di età moderna, belle da osservare e da analizzare. Io ero esausta già dopo poche sale, ma per visitare un museo ci vuole anche un intera giornata e quindi ci siamo rimasti circa 3 ore, mentre al museo di 'Reina Sofia' sì e no un'ora. E' un'ingiustizia bella e buona.
Questo è il ‘Museo Nacional del Prado’, che racchiude opere non di età moderna, belle da osservare e da analizzare. Io ero esausta già dopo poche sale, ma per visitare un museo ci vuole anche un intera giornata e quindi ci siamo rimasti circa 3 ore, mentre al museo di ‘Reina Sofia’ sì e no un’ora. E’ un’ingiustizia bella e buona.
Questo è 'La Plaza de Toros de Las Ventas' ovvero dove risiede l'arena per le corride. Non voglia fare la protettrice degli animali, ma una cosa più brutta della corrida non c'è, e io e mia nonna (eh già) gioiamo insieme quando un torero rimane ferito. So che non è colpa del torero, ma lui partecipa comunque alla morte del toro!
Questo è ‘La Plaza de Toros de Las Ventas’ ovvero dove risiede l’arena per le corride. Non voglia fare la protettrice degli animali, ma una cosa più brutta della corrida non c’è, e io e mia nonna (eh già) gioiamo insieme quando un torero rimane ferito. So che non è colpa del torero, ma lui partecipa comunque alla morte del toro!
Questa è una ballerina di flamenco; abbiamo visto tutto lo spettacolo una sera mentre mangiavamo delle tapas. Probabilmente nel post vi racconterò di quella serata, perché ci siamo divertiti.
Questa è una ballerina di flamenco; abbiamo visto tutto lo spettacolo una sera mentre mangiavamo delle tapas. Probabilmente nel post che ho intenzione di scrivere sulla città vi racconterò di quella serata, perché ci siamo divertiti.
La statua di Don Chisciotte e Sancio Panza. Mia mamma ha pregato in tutte le lingue per andarla a vedere, alla fine ci siamo andati al volo prima di prendere la metro per l'aeroporto.
La statua di Don Chisciotte e Sancio Panza. Mia mamma ha pregato in tutte le lingue per andarla a vedere, alla fine ci siamo andati al volo prima di prendere la metro per l’aeroporto.
Questo è una cagnolino carinissimo che correva sgambettando davanti alla piazza del palazzo reale inseguendo la sua pallina. Che tenero. In questa foto si stira le gambine.
Questo è una cagnolino carinissimo che correva sgambettando davanti alla piazza del palazzo reale inseguendo la sua pallina. Che tenero. In questa foto si stira le gambine.
Toledo è una città vicino a Madrid, che è stata anticamente la capitale della Spagna. La cittadella era carinissima, la pecca era  che erano continuamente presenti salite ripidissime, che hanno messo a prova la nostra (ma soprattutto la MIA) agilità. Che è risultata nulla.
Toledo è una città vicino a Madrid, che è stata anticamente la capitale della Spagna. La cittadella era carinissima, la pecca era che erano continuamente presenti salite ripidissime, che hanno messo a prova la nostra (ma soprattutto la MIA) agilità. Che è risultata nulla.
LA chiesa di Toledo è una delle più belle che io abbia mai visitato. All'interno è ricca di ornamenti e bellissima.
   La chiesa di Toledo è una delle più belle che io abbia mai visitato. All’interno è ricca di ornamenti e bellissima. 

.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui ho cercato di fare una cosa che non si dovrebbe mai fare. E me ne pento assai. Ho cercato di toccare una tela di Picasso. Non l’ho fatto, perché il controllore aveva capito le mie intenzioni e mi continuava a fissare, ma avrei voluto. Pensare che non molto anni fa lui era lì, a dipingere, proprio davanti a quella quadro che ora noi ammiriamo, pensare che lui ha toccato quella tela, è una cosa che mi ha provocato un impulso a toccare l’opera. Ma ovviamente non si fa e non l’ho fatto, andandomene amareggiata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo (molto riassuntivamente, perché ho almeno scattato altre 100 foto, la maggior parte al cagnolino), sono le cose che ho visitato a Madrid. Possiamo aggiungerci molte piazze (di cui non ricordo il nome), posti dove ho mangiato e altro, ma verrebbe noia sia a me che a voi, cari lettori. Dico, quindi, che Madrid è una città bellissima, e se potessi ripartirei già subito.